Periculum e tutela del marchio debole

Ordinanza Trib. Roma del 15 luglio 2020

Ad istanza di Facile.it S.p.A., il Tribunale di Roma si è recentemente pronunciato circa la concessione di una inibitoria cautelare in corso di causa per l’uso di segni contenti la parola “facile” e, in particolare, per quelle ulteriori condotte contraffattorie che la società Facile Ristrutturare S.r.l. avrebbe posto in essere successivamente all’instaurazione del procedimento di merito. Preliminarmente, il Tribunale ha valutato la sussistenza del periculum in mora nonostante si possa ritenere in re ipsa nelle controversie in materia di IP, ricordando che è sempre necessario un accertamento concreto in quanto l’urgenza può essere esclusa qualora (i) sia decorso un certo lasso di tempo tra l’evento prospettato come dannoso e la proposizione della domanda cautelare, e (ii) la situazione prospettata come pregiudizievole fosse ben nota alla parte che si assume lesa, dato che il tempo trascorso costituisce sintomo di una tolleranza, intrinsecamente incompatibile con l’assunta urgenza (si veda al riguardo, tra le tante, Trib. Bologna, 8 aprile 2010 e Trib. Bologna, 23 aprile 2014). Nel caso di specie, pertanto, il Tribunale ha ritenere sussistente il periculum solo con riferimento a quei fatti sopravvenuti all’instaurazione del procedimento di merito. Com’è noto, poi, l’intensità della tutela di un marchio c.d. debole è apprezzabile a seconda che si possa accertare un qualche elemento determinante, come la particolare combinazione dei due elementi (generici e descrittivi) del marchio azionato “facile.it”, che gli conferisca una propria capacità individualizzante. Nel caso di specie, il Tribunale ha quindi accertato la contraffazione di tutti quei segni in cui la parola “facile” è stata associata al suffisso “it” (come “comparafacile.it” e “comparafacileit”) e non quando abbinata ad altre parole, in forza del principio di libera appropriabilità dei segni che possono servire nel commercio a tutti gli operatori economici di quel settore per designare le caratteristiche dei beni.